E’ stata presentata a Roma lo scorso 26 giugno la Relazione annuale INAIL, relativa all’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in Italia nel 2017, e ai risultati più rilevanti conseguiti sul fronte degli investimenti, della ricerca e delle politiche in materia di prevenzione, cura e riabilitazione.

Sono state registrate poco più di 641 mila denunce di infortuni accaduti nel 2017, allo stesso livello del 2016 (-0,08%); sono circa il 14% in meno rispetto al 2012. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono poco meno di 417 mila, di cui circa il 19% “fuori dell’azienda” (cioè “con mezzo di trasporto” o “in itinere”). Il dato “fuori azienda” viene considerato dall’Ente un utile indicatore delle politiche e delle azioni di prevenzione messe in atto.

Delle 1.112 denunce di infortunio con esito mortale (erano 1.142 nel 2016 e 1.370 nel 2012) gli infortuni accertati “sul lavoro” sono stati 617 (di cui 360, pari al 58%, “fuori dell’azienda”).

Le denunce di malattia professionale protocollate dall’INAIL nel 2017 sono state circa 58mila, circa 2.200 in meno rispetto al 2016 ma in aumento di circa il 25% rispetto al 2012. La causa professionale è stata riconosciuta solo nel 33% dei casi, mentre il 3% è ancora “in istruttoria”. Il 65% delle denunce riguarda patologie del sistema osteo-muscolare.

Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono circa 43mila, il 37% dei quali per causa professionale riconosciuta. Sono stati poco meno di 1.400 i lavoratori con malattia asbesto-correlata. I lavoratori deceduti nel 2017 che hanno ottenuto il riconoscimento della malattia professionale sono stati 1.206 (il 37% in meno rispetto al 2012), di cui 335 per silicosi/asbestosi (l’86% con età al decesso maggiore di 74 anni, il 75% con età maggiore di 79 anni).

Le istanze di riduzione del tasso di tariffa, per meriti di prevenzione, documentate dalle imprese con interventi effettuati nel corso del 2016, sono state circa 27mila, con una riduzione dei premi versati pari a circa 198 milioni di euro.

A ottobre 2017 è stata disposta la riduzione del 7,22% dell’importo del premio (dovuto per il 2017) per le imprese artigiane che non hanno denunciato infortuni nel biennio 2015-2016, a cui sono stati destinati 27 milioni di euro. Le posizioni assicurative risultate rispondenti ai requisiti sono state circa 317 mila e lo sconto ha interessato oltre 294 mila ditte. Altre riduzioni del premio hanno riguardato il settore edile, la pesca e la navigazione.

 

BANDO ISI 2017 – INAIL

Con il bando ISI 2017, INAIL ha messo a disposizione più di 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, proseguendo il piano per co-finanziare, fino al 65% del costo complessivo, progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella sua azione di controllo “amministrativo” della congruità nella corresponsione dei premi di assicurazione, l’INAIL ha rilevato che 16.648 aziende controllate nel corso del 2017 (il 67,49% del terziario e il 28,21% dell’industria) sono risultate irregolari: sono stati regolarizzati 49.772 lavoratori, di cui 45.802 irregolari e 3.970 “in nero”.

Sito di Interesse: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/rapporti-e-relazioni-inail/relazione-annuale-anno-2017.html

Per ulteriori informazioni rivolgersi a sicurezza@diellemme.it

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