La Relazione di Riferimento, strumento chiave per prevenire ed affrontare la potenziale contaminazione del suolo e delle acque sotterranee, è uno dei documenti base per effettuare un confronto tra lo stato di contaminazione iniziale del sito e lo stato di contaminazione al momento della cessazione definitiva delle attività, al fine di adottare eventuali misure ripristinatorie nel caso di peggioramento dello stato di contaminazione.

Il Decreto n.104 del 15 aprile 2019, sulle modalità di redazione della relazione di riferimento, individua i soggetti obbligati alla presentazione della relazione di riferimento ossia:
– gli impianti elencati ai punti 1, 3, 4 e 5 nell’Allegato XII, alla parte Seconda, del Codice dell’Ambiente;
– gli impianti di cui al punto 2 dell’Allegato XII, alla parte Seconda, del Codice dell’Ambiente nei casi in cui tali impianti siano alimentati da combustibili diversi dal gas naturale.

L’Art.5 del decreto, in merito ai Contenuti minimi della relazione di riferimento, stabilisce che la relazione di riferimento venga redatta tenendo conto delle linee guida emanate ai sensi dell’art.22, paragrafo 2, della direttiva 2010/75/UE e contenga almeno le informazioni di cui all’allegato 2. Nello specifico in tale allegato si richiede che la relazione riporti
• Uso e destinazione d’uso del sito attuali
• Destinazioni d’uso future del sito se diverse dalle attuali
• Descrizione delle attività pregresse svolte nel sito
• Informazioni riguardanti il contesto geologico ed idrogeologico del sito
• Identificazione e delimitazione cartografica delle zone
• Misurazioni effettuate sul suolo e sulle acque sotterranee, non anteriori di oltre 24 mesi a decorrere dalla presentazione della relazione di riferimento
• Illustrazione dettagliata delle modalità con cui sono effettuate le misurazioni sulle sostanze pericolose pertinenti
• Descrizione dello stato attuale di qualità del suolo e delle acque sotterranee
• Eventuali iniziative già intraprese o da intraprendere in riferimento a sostanze pericolose pertinenti.

Riferimento normativo:

https://va.minambiente.it/it-IT/Comunicazione/DettaglioDirezione/1730

Per maggiori info:  info@diellemme.it