Il Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. Decreto Sblocca Cantieri) ha nuovamente stravolto il D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti)

NOVITÀ APPALTI:

  • Le linee guida Anac vengono sostituite da un Regolamento attuativo del Codice.
  • per importi inferiore a 40.000 euro, si potrà accedere all’affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
  • per i lavori di importo compreso tra 40.000 e 200.000 euro e compresi tra 40.000 euro e le soglie di cui all’articolo 35 del Codice dei contratti pubblici per i servizi si potrà utilizzare la procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno tre operatori economici;
  • per i lavori di importo pari o superiore a 200.00 euro e al di sotto della soglia comunitaria si applicherà la procedura aperta
  • le stazioni appaltanti potranno aggiudicare tutti gli appalti “sotto soglia” secondo il criterio del minor prezzo;

NOVITA’ SUBAPPALTI:

  • viene innalzata dal 30% al 50% dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture, la quota di appalto subappaltabile;
  • viene eliminato l’obbligo di indicare la terna di nominativi di sub-appaltatori;
  • viene eliminato l’obbligo per l’offerente di dimostrare l’assenza, in capo ai subappaltatori, di motivi di esclusione

Inoltre:

  • vengono ripristinati gli incentivi del 2% per i tecnici della PA;
  • viene eliminato l’obbligo di procedere tramite centrali di committenza, unioni di comuni o stazioni uniche appaltanti per i comuni non capoluogo in possesso della qualificazione di stazione appaltante.

Sito di riferimento:  https://www.gazzettaufficiale.it/

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