Le fonti di energia rinnovabili (energia eolica, energia solare, energia idroelettrica, energia oceanica, energia geotermica, biomassa e biocarburanti) costituiscono alternative ai combustibili fossili che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a diversificare l’approvvigionamento energetico e a ridurre la dipendenza dai mercati dei combustibili fossili, in particolare del petrolio e del gas. La legislazione UE sulla promozione delle energie rinnovabili si è evoluta in maniera significativa negli ultimi anni: sono attualmente in discussione in ambito europeo

  • la proposta di direttiva che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica,
  • la proposta di direttiva sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili,
  • e di un’altra direttiva in tema di governance dell’Unione dell’Energia.

Se le nuove norme saranno approvate dal Parlamento e dai governi nazionali, dal 2030 almeno il 32% del consumo energetico in Europa dovrà provenire da fonti energetiche rinnovabili, come quella solare o eolica. I paesi dell’UE dovranno anche garantire che almeno il 14% dei carburanti utilizzati nel settore dei trasporti provenga da fonti rinnovabili.

L’UE propone anche l’aumento dell’efficienza energetica del 32,50% entro il 2030 e la possibilità per le abitazioni di creare, immagazzinare e consumare più facilmente la propria energia pulita.

Le nuove norme dovrebbero permettere ai cittadini e alle aziende di risparmiare non solo sui costi delle bollette dell’energia elettrica, ma anche di proteggere l’ambiente grazie a delle ridotte quantità di emissioni di CO2.

Sito di riferimento: http://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/70/energie-rinnovabili

Per ulteriori informazioni rivolgersi a info@diellemme.it